Basilica dei SS. Silvestro e Martino ai Monti

Questa Basilica è una delle più antiche Chiese romane. Il suo Titolo risale al IV secolo.
Affidata da Bonifacio VIII all’Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, nel 1229, è ormai annoverata tra le più importanti e devozionali Basiliche di Roma dove da oltre 750 anni la Madre di Dio è Invocata e venerata sotto il nome di “Madonna del Carmelo”.
Fu fondata da Papa Silvestro I nel 314/347 sul terreno concessogli dal presbitero Equizio: inizialmente fu un grande oratorio in onore di tutti i martiri ignoti, denominato “titulus equitii” in ricordo della donazione.
Si trova in una delle 7 circoscrizioni pastorali in cui venne divisa la città da Papa Fabiano.
Le singole regioni vennero dotate di una domus ecclesiae, ossia di una casa di proprietà della comunità cristiana in cui i fedeli si riunivano per il culto. Tali case erano acquistate o donate alla comunità. In ogni titolo vi erano poi degli ambienti destinati ad abitazioni per il clero.
Il titolo Equizio si trova nella regione che nella Roma “serviana” era detta “Esquilina” e nella Roma “augustea” “Tertia Regia”, quella di Iside e Serapide. In questa zona vi sono i notevolissimi reperti della Domus Aurea, delle Terme di Tito, nonchè quelle di Traiano o Domiziano, vi è il ricordo del Portico di Livia, del Tempio di Iside e Serapide, il lago di Orfeo, il boschetto di faggi con un tempio sacro verso l’attuale inizio di via Giovanni Lanza sorgeva un Mitreo e più in là un ninfeo accertato da uno scavo. Questo ha suggerito ad Apollonj-Ghetti l’ipotesi che la scelta del luogo per il titolo cristiano sia avvenuta nel contesto della lotta ai culti misterici,