Complesso monumentale di Sant’Agnese fuori le mura

Il complesso di Sant’Agnese fuori le mura si trova ancora oggi sul percorso di via Nomentana, antica strada consolare fatta realizzare per collegare Roma inizialmente a Fuculea (Casal Bianco) poi allungata fino a Nomentum (Mentana).
Si parla di “complesso” in quanto il sito riunisce un articolato ed ampio insieme di edifici cristiani di origine assai antica, ma costruiti e rimaneggiati in tempi diversi:
la catacomba di Sant’Agnese;
la basilica costantiniana (IV secolo), di cui oggi restano i ruderi con possenti mura;
il mausoleo di Santa Costanza
la basilica onoriana (VII secolo), ossia l’attuale basilica sulla via Nomentana, con l’annesso monastero.
Fulcro del complesso sono le catacombe, situate sotto la basilica, dove Sant’Agnese venne sepolta dai genitori.
La sua storia personale si basa su diverse fonti incerte e contraddittorie. Tuttavia i diversi autori concordano sul fatto che Agnese (il cui nome deriva dal greco e significa sacra, pura, casta) fosse una nobile appartenente alla gens Clodia che subì il martirio durante la persecuzione dei cristiani di Diocleziano nel 303, all’età di 12 anni.